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GLOBAL HEALTH – HEALTH PROMOTION
Data la complessità del campo di interesse, la Salute Globale richiede un approccio transdisciplinare e
multi-metodologico, che si avvale del contributo sia delle scienze sociali ed umane che di quelle naturali e biomediche. Le evidenze derivano da ricerche e metodi valutativi propri di diverse scienze naturali e sociali, così come dalla raccolta sistematica di conoscenze ed esperienze dei protagonisti principali coinvolti nelle realtà prese in esame.
Secondo il paradigma della Salute Globale, nella salute sono rintracciabili, tra individui e gruppi, diversità ascrivibili alla variabilità nello stato naturale dei fenomeni biologici, ma anche disuguaglianze, ovvero differenze ritenute ingiuste e causate da qualche forma di ingiustizia sociale (riferibili all’individuo, alla famiglia, al contesto circostante, all’area geografica) che sono frutto di mancanza di equità. Equità non significa uguaglianza, in quanto rappresenta l’assenza di differenze sistematiche e potenzialmente evitabili in uno o più determinanti di salute tra popolazioni o tra gruppi di popolazioni definiti dal punto di vista sociale, economico, demografico o geografico. La diseguaglianza si palesa quindi nella disparità nella salute o nell’accesso all’assistenza sanitaria che risultano da fattori strutturali, ma rimediabili, quindi evitabili. Le profonde disuguaglianze esistenti nello stato di salute delle persone, in modo particolare tra i paesi sviluppati e quelli in via di sviluppo ma anche all'interno delle nazioni, è inaccettabile dal punto di vista
politico, economico, sociale e rappresenta una preoccupazione comune a tutti i paesi. Il termine
disuguaglianza ha quindi una dimensione morale ed etica, riferendosi a differenze che sono evitabili e non necessarie, oltre che inique e ingiuste.

ONE HEALTH
Il concetto di One Health riconosce la relazione esistente tra uomo, animale e ambiente, rappresentando lo sforzo congiunto di più discipline professionali che operano, a livello locale, nazionale e globale, per raggiungere la migliore condizione di salute per persone, animali ed ambiente stesso. La One Health però non rappresenta solamente l’integrazione tra discipline diverse ma anche l’integrazione come metodologia di lavoro. Infatti tale approccio si contraddistingue innanzitutto come un modo di osservare ed analizzare la salute nella complessità dei suoi determinanti e delle strategie da porre in atto per garantirla.

FOOD SECURITY – FOOD SAFETY
Il concetto di “food security” si collega non solo alle modalità di redistribuzione ma anche alla qualità di quello che mangiamo in quanto la malnutrizione, in diverse forme, non colpisce solo i paesi meno sviluppati. Il problema è anche più grave quando pensiamo ai circa 800 milioni di persone che soffrono ancora la fame a causa di squilibri e disordini interni, mancanza di risorse primarie, difficoltà a produrre sul territorio, ecc.
Da un lato quindi bisogna trovare il modo di assicurare cibo a una popolazione che continua a crescere
soprattutto nei paesi in via di sviluppo; dall’altro, serve garantire qualità e sicurezza del cibo prodotto e distribuito, con interventi in ambito politico, economico, ambientale e sociale. Infatti la globalizzazione ed il libero scambio portano a confrontarsi con standard di sicurezza diversi, per cui diventano importanti anche i temi di “food safety”, ovvero garantire che il cibo sia sicuro da un punto di vista della salute, che non abbia controindicazioni e che  sia corrispondente a quanto descritto, in termini anche di tracciabilità dei prodotti.

FORMAZIONE e RICERCA
Il CERSAL ha fra i suoi obiettivi prioritari la formazione di operatori e professionisti secondo i paradigmi di Global Health e One Health e l’attivazione di una rete di relazioni attraverso la partecipazione ad attività di ricerca, lo sviluppo di seminari di approfondimenti, la creazione di gruppi di lavoro misti per la progettazione di percorsi formativi dedicati a tematiche emergenti e innovative, la progettazione e lo sviluppo, in collaborazione con la Regione, gli Enti locali e le Università, di attività di diffusione della cultura scientifica sul territorio.